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IL BELLO E LA BESTIA

Ovvero, di come 2 assaggi possano risultare emblematici e rappresentare il vino nelle sue sfaccettature oserei dire "ideologiche" laddove le ideologie sono morte e anche il Paese non si sente tanto bene (per non dire del Paese o Paesone del vino) e dappertutto si avverte un senso di caos e/o frullato e/o spezzatino (appunto) ideologico/critico essendo il Re morto e il Papa indisposto e per formulare una qualsivoglia opinione su cosa deve essere il vino bastano un cavo orale e un dito opponibile necessario per impugnare un bicchiere e digitare su una tastiera. Grazie. Signori, la Bestia. Montepulciano d'Abruzzo Harimann 2002 ( Pasetti ) Curioso. E' stata una delle ultime illuminazioni maroniane , di quando del Luca ci si poteva fidare se sparava un votone (o giù di lì). Chessò, le strepitose annate 2000 e 2001 con dei 33 in consistenza solo perché 33 era il massimo. La 2005 che prende 96/100. Il punto di contatto tra solido e liquido. Frutto/uva raddens...

CARO DIARIO

.... 2011 Caro diario, l'estate è iniziata con la pioggia poi c'è stato il sole e poi ancora pioggia. Non so se sia un bene o un male. Se fossi una vite, magari starei anche bene perché un po' devo patire (me lo dice sempre il mio compagno/agricoltore) ma quell'acqua me la sono sparata dritta fino alle radici. Per me che bevo, amo e prego (di poter amare e bere sempre più), va molto bene così, con la sera un fresco da golfino e zero ferie e cantine amiche da svuotare. E di questo ti volevo parlare. 11 Luglio 2011 Caro diario,  io e G . siamo stati invitati dall'amico I . ad una cena nella sua residenza che sta tra Bologna e Imola, una specie di hinterland  pieno di borghetti e outlet e residenze padronali e, insospettabilmente, natura. A Ravenna c'è il caldo/umido che dicono tutti sia il peggio perché 'sta specie di acqua galleggiante moltiplica le sensazioni. Ma nella casa dell'amico I . l'umido se lo succhia la natura e c'è pure d...

PANEVINO: IL VINO E' UNA COSA SERIA E ALLORA FACCIAMOCI UNA RISATA

Un compito Gianfranco Manca al London Natural Wine Fair (tratto dal blog di Alice Feiring ) E insomma si era preso la macchina con un amico e si era andati a San Marino o Il Paese dell'IVA Ballerina , e passando lo stradone dove spuntano casualmente delle piante tra un Outlet e l'altro, si era arrivati ad un cartello che faceva strano e molto secolo-scorso  " DOGANA ", e dopo una rapida e molto italiana inversione a U si era alla fine arrivati all' Enoteca Valentini . L' Enoteca Valentini è una roba che per molto tempo ha prodotto un involontario e pavloviano eccesso di salivazione anche al solo pensiero dei Beni-di-Dio conservati tra le sue mura e, soprattutto, dei prezzi dei suddetti Beni-di-Dio, prezzi che il titolare spuntava (e spunta) attraverso un'aggressiva politica di marketing denominata " Io ti compro un bancale di vino e te lo pago sull'unghia ma tu, produttore, devi farmi uno sconto " unita alla famosa IVA ribassata.  Pe...

GEORGIA-FRIULI: 6 (e anche meno) GRADI DI SEPARAZIONE

Il diagramma della teoria dei 6 gradi di separazione (inquietantemente simile ad uno schema Punto-Croce) Questa vita è 'na catena . Lo cantava Dalla il Lucio probabilmente riferendosi al malinconico e doloroso andare che a volte ha la vita e, altrettanto probabilmente, sfiorando senza volontà la teoria proposta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari ( nota 1 ). Nel vino la cosa è semplificata. Tendenzialmente i gradi di separazione sono ancora meno. E sottili come carta-riso. Il mondo del vino è un microcosmo, a volte pare una serra popolata da monomaniacali patologici che comunicano attraverso suoni gutturali, attraverso strani fonemi compresi solo dagli abitanti di questa serra. E, a volte, senza nemmeno comprendersi neanche tra di loro, separati da poco comprensibili dialetti e particolarismi. Forse siamo esperim...

CHE SYRAH, SYRAH.

Ancora una premessa dopo la "ghost" premessa dell'altra volta: essendo oramai guerra dichiarata tra me e il portale o-come-diavolo-si-chiama Blogger , avendomi tale Blogger cancellato 3, dico 3, volte il post su Villa Favorita ed essendosi beccato delle maledizioni bibliche il cui tenore rasentava l'Armageddon, avendo anche accertato che Blogger vive di vita propria e come noi umani sbaglia, va in palla, si resetta, forse ama e sogna, sono giunto alla salomonica decisione di andare avanti con la vita, di andare oltre, di preparare un riassuntino didascalico su Villa Favorita da postare prossimamente, e intanto di respirare la Primavera e di parlare di un singolo vino. Eccovelo qua. Oh yeah. St. Marsan Rosso 1999 ( Poderi Bertelli ): o di come lo Syrah rodaneggia e piemonteggia . Oppure. Di come una serata svolta quando salta fuori un cavaliere e una dama ( nota 1 ). Specie se il cavaliere è tale Bertelli da Costigliole d'Asti e la sua dama è uno Syrah fatto...

CEREA E VILLA FAVORITA: BREVE STORIA RAGIONATA DEL BICCHIERE NATURALE E DEL SUO ESSERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO.

La post-industriale Cerea La palladiana Villa Favorita Come sono state le due fiere del vino naturale  più importanti in ambito nazionale? Qual è lo stato delle cose nell'anno del Signore 2011? E, soprattutto, cosa c'era di buono in suddette fiere? Queste sono le domande che si pone l' U.d.S. (o Uomo della Strada ) al termine di ogni sarabanda degustativa di questo rilievo. L' U.d.S.  ha poco tempo, la poesia va bene ma a piccole dosi e quindi vuole: a ) qualche dato statistico; b ) e una sommaria e veloce e sbrigativa analisi della situazione; c ) una qualche nota di colore sulle giornate trascorse (del tipo vari ed eventuali motivi di gossip e liti furibonde e baci appassionati); e d ), in massima parte un borsino degli acquisti, un a-parte-le-menate-cosa-diavolo-ti-è-piaciuto-? .  E così procediamo, pedissequi nella scaletta e diretti alla meta. a ) VinoVinoVino si è svolto a Cerea nell'Areaexp, la quale Areaexp altro non è che una ve...